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SOS Rider, il progetto del Comune di Roma per offrire spazi polifunzionali ai lavoratori su due ruote

Tommaso Nutarelli
Luglio27/ 2022

Si chiama SOS Rider il progetto avviato dalla commissione Lavoro e Cultura del Comune di Roma per offrire ai lavoratori su due ruote, che nelle nostre case consegnano dal sushi ai medicinali, spazi di ristoro e di manutenzione all’interno delle biblioteche urbane maggiormente fornite. Un percorso sperimentale sostenuto dai sindacati regionali di categoria, Filt-Cgil e NIdiL Cgil di Roma e del Lazio.

“Oggi è stato avviato un importante progetto presso la commissione capitolina Lavoro e Cultura, con la presenza congiunta degli assessori competenti e della direttrice delle biblioteche del Comune di Roma, per individuare spazi e punti di sosta per i rider presso il circuito delle biblioteche cittadine più attrezzate”, spiegano in una nota le associazioni d rappresentanza.

“È importante – continua la nota – fornire spazi polifunzionali dove associare servizi e lavoro, fornire a questa nuova figura professionale un luogo di ristoro soprattutto in caso di condizioni climatiche avverse in inverno e con il caldo estivo, dare accesso a servizi igienici, ad una mini officina e ad utenze elettriche per ricaricare smartphone e bike, essenziali strumenti di lavoro. Abbiamo apprezzato il lavoro svolto dalla Presidenza della commissione cultura e lavoro, siamo pronti a una stretta collaborazione per la partenza più rapida possibile del progetto e auspichiamo che in futuro sia integrato da ulteriori sviluppi estesi al mondo della logistica e della distribuzione urbana”.

Le categorie della Cgil si dicono favorevoli “ad ogni azione che si proponga di migliorare le condizioni di lavoro, e quindi anche di vita, degli operatori del food delivery, anche di quelli non ancora stabilizzati. Dopo una prima fase – che avrà necessariamente i connotati della sperimentazione – sarà importante attrezzare compiutamente ciclofficine e punti di ristoro diffusi in tutta la città, da tenere aperti nelle ore in cui maggiormente i rider ne hanno necessità”.

La buona riuscita del progetto, sostengono Filt-Cgil e NIdiL Cgil di Roma e del Lazio,  sarà legata alla capacità di “attivare tutte le risorse utilizzabili a partire da ulteriori fondi della Regione, da quanto programmato nell’Agenda regionale 2022-26 e da quanto stanziato in materia con il PNRR. Sindacati e Roma Capitale si cimentano per dare tutele innovative al lavoro che cambia”.

Tommaso Nutarelli