Il piano industriale di Piaggio Aerospace prevede investimenti per 40 milioni nei prossimi due anni, e ulteriori 40 milioni per sostenere il percorso di rilancio ed arrivare al pareggio di bilancio il prima possibile.
Lo riferisce la Fiom-Cgil al termine del tavolo al MiMit con l’Ad della nuova proprietà Haluk Bayraktar.
L’Ad, spiegano i sindacati, oltre presentare un piano che punta sul rilancio del P 180, prodotto di eccellenza, ha comunicato che Baykar ha intenzione di portare la produzione di droni unmanned negli stabilimenti Piaggio oltre che incrementare sia il servizio clienti che un rafforzamento della business unit motori.
“È necessario avviare rapidamente un confronto di ulteriore dettaglio e approfondimento su come la nuova proprietà intende riorganizzare la produzione e abbattere i costi sulle materie prime e componenti, gli investimenti e la tenuta occupazionale relativamente al mantenimento del know how e delle competenze anche alla luce delle imminenti 56 fuoriuscite” dichiarano in una nota congiunta Simone Marinelli e Maurizio Oreggia, coordinatori nazionali Fiom-Cgil, Cristiano Ghiglia segretario generale della Fiom-Cgil di Savona e Stefano Bonazzi, segretario generale della Fiom-Cgil di Genova
“Come Fiom-Cgil abbiamo posto l’attenzione affinché qualsiasi operazione venga condivisa con le organizzazioni sindacali e non comporti impatti negativi anche prospettici sulle lavoratrici e sui lavoratori della Piaggio Aerospace e dell’indotto. Al Governo, inoltre, chiediamo di farsi garante anche attraverso un percorso passo a passo in sede ministeriale -e non solo con lo strumento della golden power- del monitoraggio e della realizzazione di un piano industriale che riteniamo ambizioso e sfidante, il tutto a salvaguardia del futuro di questa importante e prestigiosa realtà caratterizzata da un indiscusso potenziale ed ancora riconosciuta in tutto il mondo”, concludono.
E.G.