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Commissione Lavoro, pubblico e privato (Dai Resoconti Sommari)

redazione
redazione
Maggio10/ 2022

BOLLETTINO DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI

Commissioni Riunite (VII e XI)

COMUNICATO

Mercoledì 11 maggio 2022.

Disposizioni in materia di tirocinio curricolare.
C. 1063 Ungaro, C. 2202 De Lorenzo, C. 3396 Tuzi, C. 3419 Invidia e C. 3500 Di Giorgi.

Il Comitato ristretto si è riunito dalle 14.45 alle 15.20.

 ATTI DEL GOVERNO

Mercoledì 11 maggio 2022. — Presidenza della presidente Romina MURA. Interviene la sottosegretaria di Stato per il lavoro e le politiche sociali Tiziana Nisini.

La seduta comincia alle 15.20.

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/1152 relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell’Unione europea.
Atto n. 377.
(Seguito dell’esame, ai sensi dell’articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).

La Commissione prosegue l’esame dello schema, rinviato nella seduta del 26 aprile 2022.

Romina MURA, presidente, in sostituzione del relatore, on. Viscomi, avverte che il termine per l’espressione del parere è in scadenza nella giornata odierna. Anche in ragione della complessità del tema oggetto dello schema di decreto, chiede al rappresentante del Governo se intenda intervenire.

La sottosegretaria Tiziana NISINI ritiene opportuno consentire che il parere possa essere espresso entro il prossimo 17 maggio, anche per permettere alla Commissione di condurre gli approfondimenti ritenuti necessari.

Romina MURA, presidente, poiché nessun altro chiede di intervenire, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta, che sarà convocata in modo da permettere alla Commissione di esprimere il parere di competenza entro il 17 maggio.

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/1158 relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza e che abroga la direttiva 2010/18/UE.
Atto n. 378.
(Seguito dell’esame, ai sensi dell’articolo 143, comma 4, del Regolamento, e rinvio).

La Commissione prosegue l’esame dello schema, rinviato nella seduta del 26 aprile 2022.

Romina MURA, presidente, Dopo avere ricordato che il termine per l’espressione del parere scade nella giornata odierna, chiede alla relatrice, on. Gribaudo, come intenda procedere.

Chiara GRIBAUDO (PD), svolgendo considerazioni analoghe a quelle che ha ascoltato in relazione allo schema di decreto legislativo di cui all’atto del Governo n. 377, ritiene necessario che la Commissione disponga di un supplemento di tempo per la predisposizione del parere di competenza, che tenga conto degli spunti emersi nel corso del recente incontro tra le parti sociali.

La sottosegretaria Tiziana NISINI concorda con la relatrice e consente che il parere venga espresso entro il 17 maggio 2022.

Romina MURA, presidente, poiché nessun chiede di intervenire, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta, che sarà convocata in modo da permettere alla Commissione di esprimere il parere di competenza entro il termine indicato.

La seduta termina alle 15.25.

SEDE CONSULTIVA

Mercoledì 11 maggio 2022. — Presidenza della presidente Romina MURA.

La seduta comincia alle 15.25.

Interventi per la prevenzione e la lotta contro l’HIV, l’AIDS, l’HPV e le infezioni e malattie a trasmissione sessuale.
Nuovo testo C. 1972 D’Attis.
(Parere alla XII Commissione).
(Seguito dell’esame e conclusione – Parere favorevole).

La Commissione prosegue l’esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 5 maggio 2022.

Rina DE LORENZO (LEU), relatrice, illustra la sua proposta di parere favorevole.

Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere della relatrice.

Ratifica ed esecuzione del Trattato tra le Repubblica italiana e la Repubblica francese per una cooperazione bilaterale rafforzata, fatto a Roma il 26 novembre 2021.
C. 3423 Governo.
(Parere alla III Commissione).
(Seguito dell’esame e conclusione – Parere favorevole).

La Commissione prosegue l’esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 5 maggio 2022.

Marco LACARRA (PD), relatore, illustra la sua proposta di parere favorevole.

Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere del relatore.

La seduta termina alle 15.30.

SEDE REFERENTE

Mercoledì 11 maggio 2022. — Presidenza della presidente Romina MURA. – Interviene la sottosegretaria di Stato per il lavoro e le politiche sociali Tiziana Nisini.

La seduta comincia alle 15.30.

Disposizioni per la prevenzione e il contrasto delle molestie morali e delle violenze psicologiche in ambito lavorativo.
C. 1741 De Lorenzo, C. 1722 Roberto Rossini, C. 2311 Serracchiani e C. 3328 Barzotti.
(Seguito dell’esame e rinvio – Adozione del testo base).

Romina MURA, presidente, avverte che nella giornata di ieri ha concluso i suoi lavori il Comitato ristretto, nominato per la predisposizione di un testo unificato su cui proseguire l’esame. Chiede, quindi, alle relatrici, on. Costanzo e on. Barzotti, di illustrare le risultanze del lavoro del Comitato ristretto e di formulare la loro proposta in ordine alla prosecuzione dell’esame delle proposte di legge.

Valentina BARZOTTI (M5S), relatrice, illustra sinteticamente la proposta di testo unificato predisposto dal Comitato ristretto, che cerca di sintetizzare le varie posizioni espresse dai gruppi. Si tratta di un articolato ulteriormente migliorabile, come emerso dai contatti informali intercorsi tra i gruppi, e per questo propone che sia adottato come testo base, su cui proseguire l’esame, fissando un termine per gli emendamenti il più breve possibile, alla luce dell’approfondito lavoro istruttorio già svolto.

Jessica COSTANZO (MISTO), relatrice, concordando con quanto affermato dalla collega Barzotti e preso atto dell’ampia convergenza che ha permesso al Comitato ristretto di adottare un testo che sintetizza in modo soddisfacente le diverse posizioni espresse dai gruppi, auspica la rapida conclusione dell’esame in sede referente del provvedimento, in modo da permettere all’Assemblea di esaminare un testo su cui si registra la condivisione di tutte le parti politiche.

Paolo ZANGRILLO (FI) non condivide la necessità di procedere speditamente, mediante la fissazione di un termine per la presentazione di proposte emendative troppo ravvicinato, dal momento che il testo unificato illustrato dalle relatrici presenta ancora, a suo giudizio, numerosi aspetti critici sui quali ritiene necessario lavorare. Auspica, pertanto, che il termine per gli emendamenti sia fissato in modo da permettere ai gruppi di approfondire gli aspetti problematici e da predisporre le conseguenti proposte di modifica.

Niccolò INVIDIA (M5S), prendendo atto che non tutti i gruppi condividono il testo unificato predisposto dal Comitato ristretto, esprime la più ampia disponibilità del suo gruppo a discutere delle eventuali ulteriori modifiche che i gruppi vorranno proporre, ma ritiene che, visto che la legislatura volge al termine, sarebbe quanto mai opportuno che la Commissione organizzasse i suoi lavori in modo da permettere all’Assemblea di esaminare il provvedimento, che affronta un problema estremamente sentito.

Chiara GRIBAUDO (PD), esprimendo apprezzamento per lo sforzo delle relatrici di trovare una sintesi delle diverse sensibilità dei gruppi sul tema, pur condividendo l’esigenza che i membri della Commissione abbiano a disposizione il tempo necessario per approfondire i punti critici del testo unificato, ritiene cionondimeno opportuno tenere conto della fine della legislatura ormai non troppo lontana e organizzare, pertanto, i lavori della Commissione in modo da permettere all’Assemblea di esaminare il testo.

Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione delibera di adottare il testo unificato quale testo base per il prosieguo dell’esame.

Romina MURA, presidente, propone sin d’ora di fissare il termine per gli emendamenti al 23 maggio 2022.

La Commissione concorda.

Romina MURApresidente, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 15.35.

INTERROGAZIONI

Mercoledì 11 maggio 2022. — Presidenza della presidente Romina MURA. – Interviene la sottosegretaria di Stato per il lavoro e le politiche sociali, Tiziana Nisini.

La seduta comincia alle 15.35.5-07742 D’Elia: Sul congedo di paternità.

La sottosegretaria Tiziana NISINI risponde all’interrogazione nei termini riportati.

Cecilia D’ELIA (PD), ringraziando la sottosegretaria, si dichiara solo parzialmente soddisfatta, in quanto, pur apprezzando l’impegno del Governo di dar seguito a politiche in materia di sostegno alle famiglie – in cui rientra anche il prossimo recepimento della direttiva (UE) 2019/1158, il cui schema di decreto legislativo è attualmente all’esame della XI Commissione per l’espressione del parere di competenza –, non può fare a meno di sottolineare che è necessario intervenire più decisamente per rendere strutturale l’impegno dei padri all’interno della famiglia e il conseguimento dell’effettiva parità tra i genitori, come da sempre propugnato dalla sua parte politica. Ritiene positiva l’estensione della disciplina al settore della pubblica amministrazione, ma rimangono insufficienti, a suo giudizio, le misure per portare a conoscenza dei lavoratori gli istituti previsti dall’ordinamento a sostegno della genitorialità. I dati statistici, infatti, dimostrano che sono ancora troppo pochi i lavoratori che utilizzano i congedi, sicuramente per la scarsa conoscenza della normativa, e ciò pregiudica lo sviluppo di una nuova cultura di condivisione delle responsabilità, i cui effetti positivi permangono anche dopo che si esaurisce il periodo di fruizione dei benefici.

5-07745 Rizzetto: Sulla situazione dei lavoratori della Chef Express.

La sottosegretaria Tiziana NISINI risponde all’interrogazione nei termini riportati.

Walter RIZZETTO (FDI), ringraziando la sottosegretaria, si riserva di approfondire i contenuti della risposta fornita, rilevando tuttavia che alcuni punti segnalati nella sua interrogazione non sembrano essere stati affrontati. Evidenzia comunque il grande ritardo con il quale il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e l’Ispettorato nazionale del lavoro hanno dato seguito alle segnalazioni e ritiene che una risposta tempestiva da parte delle istituzioni competenti avrebbe evitato la necessità di porre la questione con una nuova interrogazione.

5-07772 Villarosa: Sulla situazione dei lavoratori della Sicem di Milazzo.

La sottosegretaria Tiziana NISINI risponde all’interrogazione nei termini riportati.

Alessio Mattia VILLAROSA (MISTO), pur ringraziando la sottosegretaria, ritiene che si potrà dichiarare completamente solo quando tutti i lavoratori della Sicem di Milazzo saranno riassorbiti. Esprime il suo rammarico nel constatare che la Regione Sicilia ha perso tempo, permettendo che tali lavoratori, alcuni dei quali già in credito nei confronti dell’azienda, fossero lasciati senza stipendio fin dallo scorso novembre. Si tratta di una situazione insostenibile per intere famiglie, che necessitano della continuità del loro reddito. Pertanto, chiede al Ministero di attivarsi presso la Regione affinché siano adottate al più presto le misure di politiche attive necessarie per sostenere tutti i lavoratori, fino al completamento del processo di riassorbimento di tutti i centocinquanta lavoratori della Sicem.

La seduta termina alle 16.05.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

L’ufficio di presidenza si è riunito dalle 16.05 alle 16.15.

SEDE REFERENTE

Martedì 10 maggio 2022. — Presidenza della presidente Romina MURA. – Interviene la sottosegretaria di Stato per il lavoro e le politiche sociali Tiziana Nisini.

Disposizioni per l’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza di genere.
C. 1458 Frassinetti, C. 1791 Fragomeli, C. 1891 Spadoni, C. 2816 Bruno Bossio, C. 3404 De Lorenzo e C. 3483 Polidori.
(Seguito dell’esame e rinvio).

La Commissione prosegue l’esame delle proposte di legge in titolo, rinviato nella seduta del 6 aprile 2022.

Romina MURA, presidente, ricorda che nella seduta del 6 aprile 2022 la Commissione, su proposta della relatrice, on. Ciprini, ha adottato come testo base il testo unificato predisposto dal Comitato ristretto. Avverte che, in relazione a tale testo, sono state presentate quattro proposte emendative, che la Commissione esaminerà nella seduta odierna.
Cominciando dall’articolo 1, pertanto, chiede alla relatrice, on. Ciprini, di esprimere il parere sugli emendamenti De Lorenzo 1.1 e Murelli 1.2.

Tiziana CIPRINI (M5S), relatrice, esprime parere favorevole sull’emendamento De Lorenzo 1.1, a condizione che sia riformulato nei termini riportati in allegato, e invita i presentatori al ritiro dell’emendamento Murelli 1.2, precisando che altrimenti il parere è da intendersi contrario. Infatti, l’articolo 1 del testo base fa riferimento a interventi di protezione, debitamente certificati dai servizi sociali ovvero dai centri anti-violenza o dalle case-rifugio, già previsti dall’ordinamento e pienamente applicabili. La necessità di un ulteriore passaggio in sede giudiziaria appesantirebbe il procedimento, rallentando, se non, addirittura, ostacolando l’accesso delle donne vittime di violenza ai benefici previsti dal provvedimento.

La sottosegretaria Tiziana NISINI esprime parere conforme.

Romina MURA, presidente, avverte che la riformulazione dell’emendamento De Lorenzo 1.1, proposta dalla relatrice, è stata accettata dalla presentatrice dell’emendamento.

Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva l’emendamento De Lorenzo 1.1 (Nuova formulazione).

Romina MURA, presidente, constata l’assenza dei presentatori dell’emendamento Murelli 1.2:

Tiziana CIPRINI (M5S), relatrice, invita al ritiro dell’emendamento De Lorenzo 2.1, precisando che altrimenti il parere è da intendersi contrario, richiamandosi alle motivazioni illustrate in relazione all’emendamento Murelli 1.2.

La sottosegretaria Tiziana NISINI esprime parere conforme.

Rina DE LORENZO (LEU), accogliendo l’invito della relatrice e della rappresentante del Governo, ritira il suo emendamento 2.1.

Tiziana CIPRINI (M5S), relatrice, esprime parere favorevole sull’articolo aggiuntivo Polidori 3.01.

La sottosegretaria Tiziana NISINI esprime parere conforme.

Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva l’articolo aggiuntivo Polidori 3.01.

Romina MURA, presidente, avverte che, essendosi concluso l’esame delle proposte emendative, il nuovo testo unificato delle abbinate proposte di legge C. 1458 Frassinetti, C. 1791 Fragomeli, C. 1891 Spadoni, C. 2816 Bruno Bossio, C. 3404 De Lorenzo e C. 3483 Polidori, come risultante al termine dell’esame degli emendamenti, sarà trasmesso alle competenti Commissioni parlamentari per l’espressione del prescritto parere.
Rinvia, quindi, il seguito dell’esame ad altra seduta.

Disposizioni in materia di prestazioni di lavoro accessorio.
C. 447 Lupi, C. 745 Polverini, C. 864 Rizzetto, C. 915 Caiata e C. 2825.
(Seguito dell’esame e rinvio – Abbinamento della proposta di legge C. 447 Lupi).

La Commissione prosegue l’esame delle proposte di legge in titolo, rinviato nella seduta del 13 aprile 2022.

Romina MURA, presidente, avverte che risulta assegnata alla Commissione la proposta di legge C. 447 Lupi, recante: Modifiche al decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, in materia di disciplina del lavoro accessorio, del lavoro intermittente e del lavoro a orario ridotto. Trattandosi di proposta di legge vertente su materia identica a quella delle proposte in esame, ne dispone l’abbinamento ai sensi dell’articolo 77, comma 1, del Regolamento.
Chiede, quindi, al relatore, on. Rizzetto, di illustrare sinteticamente il contenuto della proposta di legge C. 447 Lupi testé abbinata.

Walter RIZZETTO (FDI), relatore, riferendo brevemente sulla proposta di legge C. 447 Lupi, testé abbinata alle altre, che consta di quattro articoli, segnala che all’articolo 1, riproponendo in sostanza la normativa soppressa dal decreto-legge n. 25 del 2017, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 49 del 2017, introduce nel decreto legislativo n. 81 del 2015 il Capo V-bis, che reca, agli articoli 47-bis, 47-ter e 47-quater, la disciplina del lavoro accessorio.
In particolare, similmente a quanto previsto nelle proposte abbinate, la norma definisce prestazioni di lavoro accessorio le attività lavorative che, con riferimento alla totalità di committenti, non danno luogo a compensi superiori a 7.000 euro nel corso di un anno civile. Tali attività possono essere rese, in tutti i settori produttivi, compresi gli enti locali, anche da percettori di prestazioni integrative del salario e di sostegno al reddito, nonché, a determinate condizioni e con riferimento a determinati soggetti, in agricoltura. La norma vieta il ricorso al lavoro accessorio nell’ambito dell’esecuzione di appalti di opere o servizi. La remunerazione del lavoro accessorio avviene mediante carnet di buoni orari, il cui valore nominale è fissato in 12 euro, in attesa di uno specifico decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Il compenso è esente da qualsiasi imposizione fiscale, non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato e una sua quota è versata dal concessionario alla gestione separata dell’INPS e all’INAIL.
In materia di lavoro intermittente, l’articolo 2, sostituendo l’articolo 13 del medesimo decreto legislativo n. 81 del 2015, introduce la possibilità che esso possa configurarsi anche come rapporto di lavoro a tempo indeterminato e ne estende l’ambito soggettivo di utilizzo, grazie alla soppressione del vigente limite di età dei soggetti che possono essere utilizzati con il contratto di lavoro intermittente, ovvero meno di 24 anni e più di 55.
L’articolo 3 introduce il contratto di lavoro a orario ridotto, configurato come un contratto di lavoro a tempo determinato mediante il quale il lavoratore concorda con un datore di lavoro l’utilizzo della sua prestazione lavorativa in periodi predeterminati nell’arco della settimana, del mese o dell’anno.
L’articolo 4, infine, dispone le abrogazioni delle disposizioni incompatibili con la disciplina introdotta.
In conclusione, ribadisce la necessità che il Comitato ristretto, convocato al termine della seduta odierna, si impegni ad individuare i punti che accomunano le proposte di legge abbinate, alcune delle quali, innegabilmente, affrontano le problematiche del lavoro accessorio partendo da posizioni diverse. Confida, pertanto, che i colleghi vogliano contribuire con spirito collaborativo al superamento delle criticità che si potrebbero evidenziare nel corso del lavoro istruttorio.

Romina MURA, presidente, poiché nessuno chiede di intervenire, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta, concordando con il relatore sull’opportunità che i lavori del Comitato ristretto, che tornerà a riunirsi al termine della seduta odierna, siano ispirati alla volontà di collaborazione, che caratterizza la Commissione Lavoro in questa legislatura.

La seduta termina alle 13.15.

COMITATO RISTRETTO

Martedì 10 maggio 2022.

Disposizioni in materia di prestazioni di lavoro accessorio.
C. 447 Lupi, C. 745 Polverini, C. 864 Rizzetto, C. 915 Caiata e C. 2825 Caretta.

Il Comitato ristretto si è riunito dalle 13.15 alle 13.20.

COMITATO RISTRETTO

Martedì 10 maggio 2022.

Disposizioni per la prevenzione e il contrasto delle molestie morali e delle violenze psicologiche in ambito lavorativo.
C. 1741 De Lorenzo, C. 1722 Roberto Rossini, C. 2311 Serracchiani e C. 3328 Barzotti.

Il Comitato ristretto si è riunito dalle 13.20 alle 13.25.

AUDIZIONI INFORMALI

Martedì 10 maggio 2022.

Audizioni di rappresentanti della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (CNA) e di Confartigianato Imprese nell’ambito dell’esame della proposta di legge C. 2902 Gribaudo recante modifiche al decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, e altre disposizioni concernenti la disciplina del contratto di apprendistato.

L’audizione informale si è svolta dalle 14 alle 14.40.

AVVERTENZA

Il seguente punto all’ordine del giorno non è stato trattato:

COMITATO RISTRETTO

Disposizioni in materia di controlli sul personale addetto ai servizi di trasporto.
C. 1779 Paolo Russo e C. 1782 Molinari.

AUDIZIONI INFORMALI
Lunedì 9 maggio 2022.

Audizione del presidente esecutivo, dottor Alfredo Altavilla, e dell’amministratore delegato di Italia Trasporto Aereo SpA, dottor Fabio Lazzerini, sulla vertenza dei lavoratori di Covisian e Almaviva precedentemente adibiti ai servizi di call center.

L’audizione informale è stata svolta dalle 16.30 alle 19.05.