• Oggi è: giovedì, Ottobre 21, 2021

Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti Sommari)

redazione
redazione
Settembre15/ 2021

MARTEDÌ 14 SETTEMBRE 2021
9ª Seduta

Presidenza della Presidente della 11ª Commissione

MATRISCIANO

Interviene il sottosegretario di Stato per la cultura Lucia Borgonzoni.

La seduta inizia alle ore 16,10.

IN SEDE REFERENTE

(2318) Delega al Governo e altre disposizioni in materia di spettacolo

(Esame e rinvio)

La relatrice per l’11a Commissione CATALFO (M5S) si sofferma sulle disposizioni di delega legislativa di cui al comma 2 dell’articolo 1, volte al riordino e alla revisione delle misure di sostegno in favore dei lavoratori, dipendenti o autonomi, che prestino a tempo determinato attività artistica o tecnica, direttamente connessa con la produzione e la realizzazione di spettacoli.

Fa quindi particolare riferimento ai principi e criteri direttivi di cui alla lettera a), che prevedono l’aggiornamento dei requisiti o la definizione di nuovi requisiti per l’accesso alle misure di sostegno.

Segnala successivamente il principio di delega di cui alla lettera b), costituito dall’incompatibilità delle misure di sostegno introdotte o ridefinite in sede di esercizio della delega con sostegni, indennità e assicurazioni già esistenti.

Nota quindi che la lettera c) reca il criterio direttivo dell’individuazione di misure dirette a favorire percorsi di formazione e di aggiornamento per i percettori degli interventi di sostegno, mentre la lettera d) prevede la definizione di meccanismi contributivi a carico dei datori di lavoro e dei lavoratori.

Segnala infine il comma 3, recante il principio dell’invarianza di spesa.

Il relatore per la 7a Commissione RAMPI (PD) riferisce quindi sugli ambiti più direttamente connessi alla competenza della 7a Commissione, segnalando che l’articolo 1 conferisce nuovamente la delega all’adozione del “codice dello spettacolo” prevista dall’articolo 2, comma 1, della legge 22 novembre 2017, n. 175, e che non era stata esercitata dal Governo. Il Governo è pertanto delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi per il coordinamento e il riordino delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di spettacolo. La delega deve essere esercitata nel rispetto dei medesimi princìpi e criteri direttivi dettati dall’articolo 2, commi 2, della legge n. 175 del 2017 ad eccezione della lettera b), numero 5), dell’articolo 2, comma 2 della legge n. 175, concernente l’ENIT, in conseguenza dell’intervenuta riorganizzazione dei Ministeri. Anche il procedimento e le modalità per l’adozione dei decreti legislativi sono i medesimi sanciti dall’articolo 2, commi 5, 6 e 7 della legge n. 175. Al Governo è inoltre conferita la delega ad adottare disposizioni correttive e integrative dei decreti legislativi in questione, nel rispetto degli stessi princìpi e criteri direttivi e con le medesime procedure, entro due anni dalla data della loro entrata in vigore. Il comma 3 dell’articolo 1 reca la clausola di invarianza finanziaria; qualora uno o più decreti legislativi determinino nuovi o maggiori oneri che non trovino compensazione al proprio interno, essi sono adottati solo successivamente o contestualmente all’entrata in vigore dei provvedimenti legislativi che stanziano le occorrenti risorse finanziarie.

Ricorda come l’esigenza di procedere a un riordino della disciplina fosse emersa in molte delle audizioni svolte in materia di spettacolo e in relazione ai disegni di legge che le Commissioni riunite stanno discutendo in sede redigente sulla materia; altri temi fondamentali affrontati dal disegno di legge in titolo sono, a suo giudizio, la definizione di lavoratore dello spettacolo e la tutela della disoccupazione involontaria. Quanto alla clausola di invarianza della spesa, uno dei temi problematici, ritiene che vada considerata alla luce della prevista revisione complessiva degli ammortizzatori sociali e dell’esigenza di strumenti idonei a fronteggiare la discontinuità del lavoro che caratterizza il settore, e che è stata oggetto di molte sollecitazioni nel corso delle audizioni.

Considera positiva la riattivazione della delega a suo tempo non esercitata dal Governo, più volte auspicata anche in sede parlamentare, e il suo contestuale ampliamento; ritiene inoltre che nelle prossime settimane potrà essere compiuta una riflessione complessiva che tenga conto anche dei contenuti dei disegni di legge n. 1231 e connessi che le Commissioni riunite discutono in sede redigente.

Riferisce quindi sull’articolo 2, che prevede l’istituzione del registro nazionale dei lavoratori dello spettacolo, articolato in sezioni secondo le categorie professionali ivi previste, anche al fine di riconoscerne e valorizzarne le diverse specificità. L’articolo 3, al comma 1, infine, apporta modifiche ai compiti concernenti l’Osservatorio dello spettacolo, prevedendo l’inserimento dei compiti riguardanti la promozione e il coordinamento con le attività degli osservatori istituiti dalle regioni con finalità analoghe, anche al fine di favorire l’integrazione di studi, ricerche e iniziative scientifiche in tema di promozione dello spettacolo. Si prevede inoltre che l’Osservatorio dello spettacolo possa stipulare convenzioni con le università, al fine di ospitare tirocini formativi curriculari rivolti a studenti iscritti a un corso di laurea o post-laurea.

Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 16,25.

MARTEDÌ 14 SETTEMBRE 2021
259ª Seduta

Presidenza della Presidente

MATRISCIANO

La seduta inizia alle ore 15,20.

IN SEDE CONSULTIVA

(2382) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 1a Commissione. Esame. Parere favorevole)

Il relatore FLORIS (FIBP-UDC) preliminarmente ricapitola le disposizioni fondamentali recate dal decreto-legge n. 105 relative allo stato di emergenza epidemiologica, anche in riferimento alla disciplina relativa alla certificazione verde COVID-19.

Rileva quindi che l’articolo 6 stabilisce la proroga al 31 dicembre 2021 di alcune disposizioni indicate nell’allegato A. Riguardo a quelle di competenza della Commissione segnala in primo luogo alcune disposizioni recate dal decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27 del 2020: l’articolo 73-bis, concernente misure precauzionali per gli appartenenti alle Forze di polizia, alle Forze armate e al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché per il personale dell’Amministrazione civile dell’interno che opera presso le commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale e l’articolo 87, commi 6 e 7, relativo alla dispensa temporanea dalla presenza in servizio per il personale delle Forze di polizia, delle Forze armate e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché il trattamento giuridico ed economico per i dipendenti assenti dal servizio in ragione di malattia o di quarantena o di altre condizioni di permanenza domiciliare obbligatoria.

Menziona successivamente, in riferimento al decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 77 del 2020, l’articolo 83, recante obblighi per i datori di lavoro in materia di sorveglianza sanitaria eccezionale, e l’articolo 100, che prevede, in via temporanea, la facoltà di avvalimento in via diretta, da parte del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Comando dei Carabinieri per la tutela del lavoro e delle articolazioni dipendenti, limitatamente al personale già in organico.

Nota quindi che l’allegato A menziona inoltre i commi 2 e 3 dell’articolo 10 del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 76 del 2021, recanti norme transitorie in materia di svolgimento di concorsi pubblici per il reclutamento di personale.

Prosegue richiamando l’articolo 6-bis del provvedimento in esame, che proroga le norme temporanee finalizzate a derogare alla disciplina sul riconoscimento di professioni sanitarie o socio-sanitarie e che ampliano, per i cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione europea titolari di idoneo permesso di soggiorno, l’ammissibilità di assunzioni alle dipendenze di pubbliche amministrazioni.

Si sofferma poi sui commi 1 e 2 dell’articolo 9, che stabiliscono l’estensione fino al 31 ottobre 2021 di una specifica disciplina temporanea volta alla tutela dei “lavoratori fragili”.

Specifica che il successivo comma 3 dispone l’incremento dell’importo dell’autorizzazione di spesa per il 2021 intesa a garantire la sostituzione del personale delle istituzioni scolastiche pubbliche.

Ricorda infine che il comma 1 dell’articolo 12 e gli articoli 13 e 13-bis pongono alcune norme di chiusura, mentre il comma 3 dello stesso articolo 12 reca una norma specifica di natura organizzativa in materia di certificazioni verdi COVID-19.

In conclusione formula una proposta di parere favorevole.

La senatrice CATALFO (M5S) chiede al relatore di integrare la proposta di parere con un’osservazione relativa alla questione dell’equiparazione al ricovero ospedaliero del periodo di assenza dal servizio delle categorie di lavoratori dipendenti già riconosciute meritevoli di particolare tutela.

Il relatore FLORIS (FIBP-UDC) si dichiara disponibile a redigere una specifica premessa sul tema.

La presidente MATRISCIANO segnala che la questione è stata oggetto di ordini del giorno nell’ambito dell’esame presso la Camera dei deputati. Dopo aver sottolineato la possibilità dell’estensione della possibilità di fruizione del lavoro in modalità agile riconosciuta ai “lavoratori fragili” dall’articolo 9, conviene circa l’opportunità di uno specifico richiamo relativamente a quanto segnalato dalla senatrice Catalfo.

Il senatore MAFFONI (FdI) pone le questioni della tutela dei lavoratori obbligati alla quarantena e dell’impegno finanziario dell’INPS.

La PRESIDENTE ricorda le misure già previste in relazione ai periodi di assenza dal servizio dovuti a quarantena e rileva la centralità, per la tutela dei “lavoratori fragili”, delle risorse disponibili, come peraltro già riconosciuto dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

La senatrice CATALFO (M5S) osserva la necessità di un rifinanziamento delle misure già previste dal 2020.

Il senatore DE VECCHIS (L-SP-PSd’Az) richiama l’attenzione sulla previsione relativa al rilascio della certificazione verde successivamente all’effettuazione di test molecolare su campione salivare. Esprime quindi condivisione rispetto alla posizione della senatrice Catalfo.

Il relatore FLORIS (FIBP-UDC) propone quindi uno schema di parere favorevole (il cui testo è pubblicato in allegato) redatto tenendo conto della richiesta della senatrice Catalfo, sottolineando la valenza della relativa premessa, in quanto segnalazione di un tema specifico da porre all’attenzione del Governo.

Lo schema di parere, verificata la presenza del prescritto numero legale, è infine posto in votazione, risultando approvato.

(2371) Conversione in legge del decreto-legge 24 agosto 2021, n. 118, recante misure urgenti in materia di crisi d’impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia

(Parere alle Commissioni 2a e 10a riunite. Seguito dell’esame e rinvio)

Prosegue l’esame, sospeso nella seduta dell’8 settembre.

La presidente MATRISCIANO (M5S), intervenendo in sostituzione del senatore Romagnoli, relatore sul provvedimento, presenta uno schema di parere favorevole (pubblicato in allegato) nel quale è sottolineata l’importanza degli obblighi di preventiva comunicazione sindacale per i datori di lavoro nell’ambito della composizione negoziata, nonché dei servizi di outplacement per la ricollocazione professionale. A tale riguardo, ricorda in particolare uno specifico emendamento approvato nel corso dell’esame in Senato del disegno di legge di conversione del decreto-legge 20 luglio 2021, n. 103, attualmente all’esame della Camera dei deputati.

La senatrice CATALFO (M5S) conviene relativamente all’opportunità di investimenti sulle politiche attive, anche in riferimento ai servizi di outplacement volti alla ricollocazione per mezzo dalla formazione mirata dei lavoratori.

La senatrice PIZZOL (L-SP-PSd’Az) pone la questione delle diseguaglianze salariali in ambito europeo alla base del preoccupante fenomeno della delocalizzazione delle imprese.

Il senatore FLORIS (FIBP-UDC) riconosce l’interesse della questione dei servizi di outplacement, con particolare riguardo alla necessità di creare nuove possibilità di occupazione nelle aree di crisi attraverso idonei percorsi di formazione.

Il senatore MAFFONI (FdI) osserva che gli interventi positivi svolti a livello locale dalle amministrazioni pubbliche e dal sistema imprenditoriale per affrontare gli esiti dei processi di delocalizzazione pongono l’urgenza di un più adeguato impegno del Governo su un tema, che, anche alla luce di alcuni fatti recenti, si evidenzia in tutta la sua delicatezza.

La senatrice CATALFO (M5S) sottolinea il legame tra le delocalizzazioni e il dumping contrattuale, rilevando che la questione dovrebbe essere oggetto di specifiche audizioni dei responsabili dei Dicasteri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali. Ricorda inoltre che a livello di Unione europea intervengono sulla questione del dumping contrattuale le proposte legislative in materia di salario minimo, per quanto di portata limitata.

La senatrice FEDELI (PD) ritiene che le ricadute in termini occupazionali del fenomeno delle delocalizzazioni rendano opportuno l’intervento in Commissione del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, nonché per una più completa comprensione, dei rappresentanti del sistema imprenditoriale e, successivamente, del Ministro dello sviluppo economico. Sottolinea a tale proposito l’opportunità di uno specifico approfondimento in merito alla condotta delle aziende che hanno fruito del sostegno finanziario pubblico.

Riconosciuta l’utilità di disporre di un sistema normativo europeo volto a disciplinare il salario minimo e a contrastare il dumping salariale, richiama l’attenzione sulla necessità di un intervento legislativo a livello nazionale in materia di retribuzione minima e di rappresentanza sindacale.

Il senatore DE VECCHIS (L-SP-PSd’Az) evidenza la gravità delle delocalizzazioni, con particolare riferimento alle imprese fruitrici di finanziamenti pubblici.

La senatrice DRAGO (FdI) ritiene che il fenomeno delle delocalizzazioni sia riconducibile, oltre che alle differenze nel costo del lavoro, al livello di pressione fiscale gravante sulle imprese. Ricorda a tale proposito il disegno di legge n. 1708, presentato dall’Assemblea regionale siciliana, istitutivo delle zone franche montane, recante sgravi fiscali e contributivi mirati. Propone quindi di integrare l’attività conoscitiva della Commissione con le audizioni di rappresentanti dell’INPS e dell’amministrazione finanziaria.

La presidente MATRISCIANO rileva che la questione sollevata dalla senatrice Pizzol è attualmente oggetto dell’esame del Parlamento europeo, impegnato nella trattazione delle proposte in materia di trattamenti salariali.

La senatrice PIZZOL (L-SP-PSd’Az) osserva gli effetti negativi per l’economia italiana della mancanza di un’armonizzazione normativa e auspica un più deciso impegno delle istituzioni a tutela degli interessi nazionali.

Il senatore FLORIS (FIBP-UDC) fa osservare che le delocalizzazioni erano state in origine avviate con la finalità specifica di espansione commerciale in nuovi mercati.

La presidente MATRISCIANO rileva la convergenza rispetto all’opportunità dello svolgimento di audizioni.

Riguardo allo schema di parere, propone di fissare alle ore 20 di oggi il termine entro il quale trasmettere eventuali proposte di integrazione, in modo che possa essere posto in votazione nella giornata di domani.

La Commissione conviene.

Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 16,05.

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2382

L’11a Commissione permanente, esaminato, per quanto di competenza, il disegno di legge in titolo,

preso atto che il decreto-legge in conversione, pur disponendo l’estensione fino al 31 ottobre della normativa in materia di svolgimento del lavoro in modalità agile a favore dei «lavoratori fragili», non reca disposizioni di proroga della normativa transitoria – che ha trovato applicazione per il periodo dal 17 marzo 2020 al 30 giugno 2021 – che riconosceva, a determinate condizioni, ai medesimi lavoratori dipendenti l’equiparazione al ricovero ospedaliero, ai fini del trattamento giuridico ed economico, del periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie e dal medico di assistenza primaria che avesse in carico il paziente e premesso che tale questione è meritevole di ulteriori specifici approfondimenti, tesi a superare le attuali lacune normative, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole.

SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA RELATRICE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2371

L’11a Commissione permanente, esaminato, per quanto di competenza, il disegno di legge in titolo,

premesso che:

il decreto in conversione introduce e disciplina la procedura di composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa;

in particolare, il comma 8 dell’articolo 4, nell’ambito della composizione negoziata, prevede – per i soli datori di lavoro che occupano complessivamente più di 15 dipendenti – l’obbligo di preventiva comunicazione sindacale, alla quale può seguire una richiesta di incontro;

considerato che:

nell’ottica di una ristrutturazione aziendale, al fine di formare e rendere performanti i lavoratori coinvolti, deve essere sottolineata l’importanza fondamentale di prevedere la possibilità di ricorrere ad efficienti servizi di outplacement per la ricollocazione professionale. A tal proposito, va ricordato che, nell’ambito dell’esame dell’A.S. 2329 – “Conversione in legge del decreto-legge 20 luglio 2021, n. 103, recante misure urgenti per la tutela delle vie d’acqua di interesse culturale e per la salvaguardia di Venezia, nonché disposizioni urgenti per la tutela del lavoro”, attualmente in corso di conversione presso la Camera dei deputati, è stato approvato l’emendamento 3.0.8 (testo 2), già inserito dalle Commissioni 8a e 11a riunite in fase di esame del provvedimento, recante uno stanziamento di 10 milioni di euro destinati all’attivazione di servizi per la ricollocazione professionale dei lavoratori dipendenti di aziende che siano state in procedura di fallimentare o in amministrazione straordinaria o dei lavoratori che siano stati collocati in cassa integrazione guadagni per cessazione dell’attività, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole.

260ª Seduta (antimeridiana)
Presidenza della Presidente

MATRISCIANO

La seduta inizia alle ore 9,05.

IN SEDE CONSULTIVA

(2371) Conversione in legge del decreto-legge 24 agosto 2021, n. 118, recante misure urgenti in materia di crisi d’impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia

(Parere alle Commissioni 2a e 10a riunite. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole)

Prosegue l’esame, sospeso nella seduta di ieri.

La presidente MATRISCIANO ricapitola i temi principali emersi dal dibattito svolto nella precedente seduta, in esito al quale la Commissione ha convenuto circa l’opportunità di svolgere audizioni sulle questioni della delocalizzazione, delle crisi d’impresa e delle relative ricadute occupazionali.

Fa quindi presente che entro il termine delle ore 20 di ieri non sono pervenute proposte di integrazione allo schema di parere presentato nella seduta di ieri.

Lo schema di parere (già pubblicato in allegato al resoconto della precedente seduta) è quindi posto in votazione.

Verificata la presenza del numero legale per deliberare, la Commissione approva a maggioranza.

(2330) Delega al Governo in materia di contratti pubblici

(Parere alla 8a Commissione. Esame. Parere favorevole)

Nel riferire sui profili di competenza del disegno di legge di delega in titolo, il relatore ROMANO (M5S) illustra i principi e i criteri direttivi di cui all’articolo 1, comma 2, innanzitutto in riferimento alla lettera b), in materia di qualificazione e specializzazione del personale operante nelle stazioni appaltanti, quindi alla lettera e),recante la previsione di requisiti necessari o premiali dell’offerta, orientati tra l’altro alla stabilità occupazionale, a garantire l’applicazione dei contratti collettivi e a promuovere le pari opportunità. Conclude segnalando la successiva lettera i), che, in relazione al sistema di verifica della qualificazione degli operatori, introduce criteri volti alla tutela del lavoro e al contrasto alla discriminazione di genere.

Propone in conclusione di esprimere parere favorevole.

Il senatore DE VECCHIS (L-SP-PSd’Az) giudica condivisibili i principali obiettivi posti dalle disposizioni di delega, con particolare riferimento alla stabilità occupazionale, all’applicazione dei contratti collettivi e alla promozione delle pari opportunità. Preannuncia pertanto il voto favorevole del proprio Gruppo sulla proposta di parere.

Il senatore FLORIS (FIBP-UDC) esprime la condivisione della propria parte politica rispetto ai temi segnalati.

Richiama inoltre l’attenzione sull’opportunità di disporre di dati precisi riguardo il fabbisogno di risorse umane delle amministrazioni pubbliche.

La senatrice DRAGO (FdI) suggerisce di integrare la proposta di parere con un’osservazione tesa a sollecitare una revisione della disciplina in materia di congedo parentale, tenendo conto dell’obiettivo di prevenire discriminazioni a danno delle donne. Segnala inoltre la questione di un intervento normativo mirato a riordinare la materia dei contratti pubblici, con particolare riferimento ai subappalti.

La presidente MATRISCIANO segnala la coerenza dei criteri di delega in esame con quanto auspicato dalla senatrice Drago in materia di congedi parentali.

Il relatore ROMANO (M5S) considera condivisibili le questioni poste dalla senatrice Drago; osserva tuttavia che l’espressione di un parere relativo a principi e criteri direttivi di delega non è la sede idonea per le specifiche osservazioni proposte. Ritiene pertanto di non modificare la proposta precedentemente formulata.

La senatrice DRAGO (FdI) dichiara il voto astensione del proprio Gruppo.

Previa verifica della presenza del prescritto numero legale, la proposta di parere è infine posta in votazione, risultando approvata.

(2185) CANDIANI ed altri. Modifiche alla disciplina relativa alla Corte dei conti a tutela del corretto riavvio del Paese

(Parere alla 1a Commissione. Esame. Parere non ostativo)

Riguardo ai profili di competenza del disegno di legge in esame il relatore DE VECCHIS (L-SP-PSd’Az) segnala in particolare l’articolo 4, comma 3, che prevede l’applicazione al personale amministrativo della Corte dei conti delle disposizioni di cui all’articolo 5, comma 5, lettere a) e b), della legge 30 luglio 2007, n. 111, riguardanti il Consiglio superiore della magistratura, consentendo alla Corte stessa di disciplinare con proprio regolamento il trattamento giuridico ed economico, le funzioni e le modalità di assunzione, nonché le indennità del personale non appartenente al ruolo organico.

Propone infine l’espressione di un parere non ostativo.

Non essendovi richieste di intervento, la proposta di parere è quindi posta in votazione.

Previa verifica del numero legale, la Commissione approva a maggioranza.

La seduta termina alle ore 9,20.

MERCOLEDÌ 15 SETTEMBRE 2021
261ª Seduta (pomeridiana)

Presidenza della Presidente

MATRISCIANO

La seduta inizia alle ore 13,35.

IN SEDE CONSULTIVA

(1359) Raffaella Fiormaria MARIN ed altri. Istituzione della Giornata in memoria delle vittime dell’amianto e assegnazione di un riconoscimento onorifico ai comuni maggiormente colpiti

(Parere alla 1a Commissione. Esame e rinvio)

La relatrice GUIDOLIN (M5S) dà conto in primo luogo della finalità del disegno di legge in esame, istitutivo della «Giornata in memoria delle vittime dell’amianto», specificando che questa, ai sensi del comma 1 dell’articolo 3, non determina riduzioni dell’orario di lavoro degli uffici pubblici, né costituisce giorno di vacanza o comporta riduzione di orario per le scuole.

Segnala quindi l’articolo 4, che in merito alla composizione della commissione per l’esame delle domande del riconoscimento onorifico presentate dai comuni ai sensi dell’articolo 2, prevede la partecipazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Puntualizza infine che riguardo al personale di segreteria addetto ai lavori della commissione provvede la Presidenza del Consiglio dei ministri.

Anticipa infine la propria intenzione di proporre l’espressione di un parere favorevole.

Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 13,45.

262ª Seduta
Presidenza della Presidente

MATRISCIANO

Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Tiziana Nisini.

La seduta inizia alle ore 9,05.

SINDACATO ISPETTIVO

Interrogazioni

Il sottosegretario Tiziana NISINI, rispondendo all’interrogazione 3-01987, riconosciuta l’importanza della finalità della tutela sociale, previdenziale e sanitaria delle vittime dell’amianto, fa presente che la questione specifica segnalata dagli interroganti, relativa alle criticità riscontrate dai lavoratori del settore della produzione di materiale rotabile per l’accesso ai benefici previdenziali di cui all’articolo 1, comma 277, della legge n. 208 del 2015 ha trovato soluzione con l’articolo 1, commi 360 e 361, della legge di bilancio 2021, che, in particolare, ha consentito l’accesso immediato all’agevolazione.

Dopo aver segnalato la specifica circolare applicativa dell’INPS del 24 febbraio 2021 e riferito i dati forniti dal medesimo istituto riguardo il numero di domande di pensione di anzianità accolte, rileva che con la legge di bilancio 2021 sono stati resi strutturali, per eventi accertati a decorrere dal 1° gennaio 2021, i benefici previsti dal Fondo vittime amianto a favore dei malati di mesotelioma per esposizioni non professionali ed è stata prevista l’erogazione da parte dell’INAIL di una prestazione aggiuntiva.

In riferimento all’impegno del Ministero del lavoro e delle politiche sociali riguardo l’esposizione dei lavoratori all’amianto segnala le interlocuzioni svolte negli ultimi mesi con gli altri Ministeri competenti, volte ad aggiornare e rafforzare le misure di tutela contenute nella legge n. 257 del 1992.

In conclusione evidenzia che sui temi della sicurezza e della salute, individuale e collettiva, le sollecitazioni e le iniziative del Parlamento sono indispensabili ai fini di una proficua evoluzione della normativa.

Intervenendo in replica, il senatore TARICCO (PD) dichiara la propria soddisfazione, con particolare riferimento allo snellimento procedurale disposto nel 2021, che ha consentito la fruizione dei benefici previsti a numerosi aventi diritto. Auspica inoltre per il futuro una maggiore tempestività degli interventi a tutela delle categorie penalizzate.

Rispondendo quindi all’interrogazione 3-02191, il sottosegretario Tiziana NISINI riassume preliminarmente i contenuti dell’attuale disciplina in materia di personale delle amministrazioni pubbliche, la quale prevede la risoluzione obbligatoria del rapporto di lavoro per coloro che hanno maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia ovvero il diritto alla pensione anticipata, avendo raggiunto l’età limite ordinamentale, e segnala che l’INPS procede d’ufficio al collocamento a riposo al perfezionamento dei requisiti pensionistici.

Precisa quindi che in forza della normativa vigente per il personale dipendente dell’INPS il collocamento a riposo obbligatorio per raggiungimento dell’età limite ordinamentale per l’anno 2021 interessa 106 dipendenti, di cui 5 appartenenti al profilo di ispettori di vigilanza, e che per tale profilo, il totale delle cessazioni oltre il sessantacinquesimo anno di età, previste fino a tutto il 2024, è pari a 39 unità. Specifica inoltre che dal 2016 la consistenza del personale di area C, profilo vigilanza, è passata da 1218 a 981 unità.

Ricorda successivamente che con il decreto legislativo n. 149 del 2015 le attività ispettive già esercitate dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dall’INPS e dall’INAIL sono state affidate all’Ispettorato nazionale del lavoro e che presso l’INPS e presso l’INAIL è stato istituito un ruolo a esaurimento per il personale ispettivo appartenente a tali istituti.

Rammenta poi l’impegno del Governo per il potenziamento dell’attività di vigilanza, connesso all’attuazione del PNRR, che prevede l’assunzione di circa 2000 ispettori del lavoro, mentre è stata avviata la procedura per l’assunzione di ulteriori 691 ispettori presso l’Ispettorato nazionale del lavoro.

Riconosce infine l’esigenza di rafforzare il personale amministrativo dell’INPS e, per quanto riguarda la specifica sollecitazione dell’interrogante, circa il superamento degli attuali vincoli normativi per il collocamento obbligatorio in quiescenza, relativamente al personale dell’INPS, osserva che potrà essere oggetto di valutazione, nell’ambito dell’impianto generale di riforma in materia pensionistica.

Il senatore CARBONE (IV-PSI) replica dichiarandosi soddisfatto dei contenuti della risposta. Esprime tuttavia disagio in relazione al ritardo con cui è giunta la risposta all’interrogazione, presentata nel dicembre del 2020, in contrasto con il rispetto dovuto alle prerogative parlamentari, nonché alle aspettative dei cittadini, alla base degli stessi atti di sindacato ispettivo.

La presidente MATRISCIANO osserva che i tempi di risposta alle interrogazioni risentono del generale rallentamento dei lavori della Commissione conseguente all’emergenza epidemiologica. Dichiara quindi concluso lo svolgimento degli atti di sindacato ispettivo all’ordine del giorno.

IN SEDE CONSULTIVA

(1359) Raffaella Fiormaria MARIN ed altri. Istituzione della Giornata in memoria delle vittime dell’amianto e assegnazione di un riconoscimento onorifico ai comuni maggiormente colpiti

(Parere alla 1a Commissione. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole)

Prosegue l’esame, sospeso nella seduta pomeridiana di ieri.

La presidente MATRISCIANO ricorda la proposta di parere favorevole sul disegno di legge in esame formulata dalla relatrice Guidolin nella seduta precedente.

Constatata l’assenza di richieste di intervento, pone quindi in votazione la proposta di parere.

Previa verifica del prescritto numero legale, la Commissione approva unanime.

La seduta termina alle ore 9,20.