• Oggi è: sabato, Settembre 18, 2021

Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti Sommari)

redazione
redazione
Settembre08/ 2021

257ª Seduta
Presidenza della Presidente

MATRISCIANO

La seduta inizia alle ore 9.

IN SEDE CONSULTIVA

(2353) Delega al Governo per l’efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 2a Commissione. Esame. Parere non ostativo)

Per quanto concerne gli aspetti di competenza della Commissione, il relatore LAFORGIA (Misto-LeU-Eco) segnala che l’articolo 1 del disegno di legge, commi da 26 a 28, delega il Governo a modificare la disciplina vigente dell’ufficio per il processo istituito presso i tribunali, le corti d’appello, la Corte di cassazione e la Procura generale della Corte di cassazione.

Nota in particolare che, ai sensi del comma 26, il Governo è tenuto a predisporre una compiuta disciplina dell’ufficio per il processo penale negli uffici giudiziari, individuando i requisiti professionali del personale da assegnarvi e i relativi compiti.

Rileva quindi che il comma 27 autorizza il Ministero della giustizia ad assumere, con decorrenza non anteriore al 1° gennaio 2023, 1.000 unità di personale da inquadrare nella III area funzionale, fascia economica F1, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, con un’autorizzazione di spesa di euro 46.766.640 annui a decorrere dal 2023, mentre la copertura finanziaria è recata dal successivo comma 28.

Osserva infine che per l’adozione degli schemi di decreto legislativo, proposti dal Ministro della giustizia, il comma 2 dell’articolo 1 prevede il concerto, tra gli altri, con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

Conclude proponendo l’espressione di un parere non ostativo.

La presidente MATRISCIANO rileva il significato dell’esame del disegno di legge in titolo, anche tenuto conto che la Commissione di merito è già passata alla fase emendativa.

Verificata la presenza del numero legale per deliberare, pone quindi in votazione la proposta di parere.

La Commissione approva a maggioranza.

(2371) Conversione in legge del decreto-legge 24 agosto 2021, n. 118, recante misure urgenti in materia di crisi d’impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia

(Parere alle Commissioni 2a e 10a riunite. Esame e rinvio)

Dopo aver ricapitolato i contenuti dell’articolo 1, che rinvia l’entrata in vigore del codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, e degli articoli da 2 a 19, riguardanti la composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa, il relatore ROMAGNOLI (M5S) rileva la disciplina, recata dal comma 8 dell’articolo 4, dell’obbligo, per  il datore di lavoro che occupi complessivamente più di quindici dipendenti, di preventiva comunicazione sindacale nei casi in cui nel corso della composizione negoziata siano assunte rilevanti determinazioni che incidano sui rapporti di lavoro di una pluralità di lavoratori.

Osserva poi in particolare che una novella posta dall’articolo 20, comma 1, lettera d), prevede che, in caso di domanda del debitore di ammissione al concordato preventivo, il tribunale possa autorizzare il pagamento delle retribuzioni dovute per le mensilità antecedenti al deposito della domanda ai lavoratori addetti all’attività di cui sia prevista la continuazione.

Successivamente rileva l’aumento di 20 unità del ruolo organico del personale della magistratura ordinaria disposto dall’articolo 24, nonché le misure di cui all’articolo 25 volte ad accelerare le procedure di pagamento degli indennizzi per equa riparazione in caso di violazione del termine di ragionevole durata del processo e le norme transitorie di semplificazione del procedimento di riassegnazione delle risorse del Fondo unico giustizia agli stati di previsione del Ministero della giustizia e del Ministero dell’interno recate dall’articolo 26.

Il seguito dell’esame è quindi rinviato.

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/1159 recante modifica della direttiva 2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare e che abroga la direttiva 2005/45/CE riguardante il reciproco riconoscimento dei certificati rilasciati dagli Stati membri alla gente di mare (n. 281)

(Osservazioni alla 8a Commissione. Esame. Osservazioni favorevoli)

La relatrice FEDELI (PD) richiama preliminarmente le finalità e i presupposti normativi dello schema di decreto legislativo, che modifica le disposizioni sui requisiti minimi di formazione per la gente di mare, intervenendo sul decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71 e recependo le più recenti modifiche alla disciplina europea in materia, nell’ottica di pervenire all’armonizzazione dei criteri adottati, sia nell’ambito dell’Unione europea che in riferimento agli Stati che non fanno parte dell’Unione.

Passando agli aspetti di competenza, richiama l’attenzione sull’articolo 1, riguardante l’estensione dell’ambito di applicazione della disciplina sulla formazione della gente di mare ai cittadini di Stati che non fanno parte dell’Unione europea.

Dopo aver segnalato gli adeguamenti della normativa vigente recati dagli articoli 2, 3, 4, 7 e 8, si sofferma sull’articolo 5, concernente la formazione degli istruttori addetti all’addestramento effettuato con l’ausilio di simulatoriIn particolare, giudica apprezzabile il testo vigente del decreto legislativo n. 71, pur oggetto di modifica, in quanto teso a garantire la migliore formazione stante la possibilità dell’utilizzo di simulatori di diverso tipo. In considerazione dei tempi dell’esame presso la Commissione di merito e della scadenza del termine per il recepimento della direttiva  (UE) 2019/1159, ritiene tuttavia di proporre di esprimere osservazioni favorevoli.

Facendo riferimento all’articolo 5, la senatrice PIZZOL (L-SP-PSd’Az) sottolinea l’inopportunità di qualsiasi intervento che possa determinare una diminuzione dei livelli di sicurezza della navigazione. Dichiara quindi il voto di astensione a nome del proprio Gruppo.

Previa verifica del prescritto numero legale, la proposta di osservazioni favorevoli formulata dalla relatrice è posta in votazione, risultando approvata a maggioranza.

SCONVOCAZIONE DELL’ODIERNA SEDUTA POMERIDIANA

La PRESIDENTE avverte che, in considerazione dell’andamento dei lavori, la seduta già convocata alle ore 13,30 di oggi non avrà luogo.

La Commissione prende atto.

La seduta termina alle ore 09,25.

258ª Seduta
Presidenza della Presidente

MATRISCIANO

Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Rossella Accoto.

La seduta inizia alle ore 9.

SINDACATO ISPETTIVO

Interrogazioni

La presidente MATRISCIANO informa che lo svolgimento dell’interrogazione 3-02191, recato dall’ordine del giorno, è rinviato ad altra seduta, a causa dell’improvvisa assenza dell’interrogante, senatore Carbone.

Per la risposta all’interrogazione 3-02689 ha quindi la parola il sottosegretario Rossella ACCOTO che, dopo aver ricapitolato le azioni intraprese negli anni scorsi a livello locale per la ricollocazione del personale già alle dipendenze della società Isolaverde, illustra le iniziative del Governo del luglio scorso, finalizzate a finanziare il progetto “Aree Verdi” e quindi a consentire la prosecuzione dell’attività dei 130 lavoratori attualmente dipendenti della società Infrataras, addetti alle opere di bonifica ambientale nell’area di Taranto, con particolare riferimento all’anticipazione, pari a 6 milioni, del Fondo di sviluppo e coesione 2021/2027. Assicura inoltre l’impegno del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, per quanto di competenza, a seguire gli sviluppi della vicenda e a sostenere ogni iniziativa volta a salvaguardare i livelli occupazionali.

Interviene in replica il senatore TURCO (M5S) , il quale si dichiara parzialmente soddisfatto, osservando che la richiamata deliberazione riguardante l’anticipazione delle risorse deve ora essere seguita, con la massima rapidità, dagli ulteriori interventi necessari a consentire il ricollocamento dei lavoratori interessati prima dello scadere dei trattamenti NASpI, previsto alla fine del corrente mese.

La PRESIDENTE dichiara quindi conclusa la procedura di sindacato ispettivo.

La seduta termina alle ore 9,10.